Cari studenti,

 

i viaggi di istruzione scolastica sono un momento importante per la scuola, per voi, per i vostri insegnanti. In questi viaggi si stabiliscono migliori e più profondi legami fra di voi, nelle vostre classi e fra classi diverse; si sviluppano relazioni di più profonda conoscenza con i vostri insegnanti; sono occasione per conoscere nuovi luoghi, nuove culture.

Si imparano cose nuove e poi il viaggio, in se stesso, è un momento di formazione.

John Steinbeck, scrittore americano che dopo aver vinto il Nobel è partito con un furgone per l’America insieme al suo cane Charlie, diceva che “non è l’uomo a fare il viaggio, è il viaggio a fare l’uomo”. Insomma è un bel momento di formazione, che stimola la socialità della nostra scuola e rinnova la sua tradizione di rispetto e cooperazione, ma è anche un momento di sana “allegria intellettuale”.

Lo sapete: uno dei motivi per cui la scuola è importante è che rimane l’unico luogo in cui convivono tutte le generazioni, tutte le tradizioni, tutte le sensibilità culturali, religiose, politiche. Questo vuol dire che la scuola è il solo luogo istituzionale in cui il mondo stesso si può liberamente confrontare e, allo stesso tempo, coopera senza altri fini se non quelli legati alla crescita di tutti: degli studenti per il loro futuro, degli insegnanti e del personale ausiliario per la loro professionalità.

Per questo motivo la scuola vi invita a essere rispettosi di questo legame che ci unisce e vi chiede anche qualcosa di più. Vi chiede di contribuire a vigilare, insieme ai vostri insegnanti, affinché il viaggio di istruzione consegua il proprio successo e possiate portare a casa un’esperienza di arricchimento reale.

Vigilanza vuol dire fare attenzione a che il viaggio di istruzione non venga turbato.

Ciò significa non creare occasioni che mettano in pericolo le persone fisiche, come compiere azioni pericolose e insensate negli alberghi, bere alcolici, assumere comportamenti eccessivi, mancare di riguardo alle persone, agli arredi e agli oggetti di proprietà altrui.

Occorre anche fare molta attenzione a mantenere i gruppi uniti e ad avere sempre i propri riferimenti negli insegnanti. A questo proposito ricordiamo che tutti i docenti sono responsabili dell’intero gruppo in visita di istruzione e la loro responsabilità non è circoscritta alla propria classe. Perdersi nelle strade di una grande città di cui non si conoscono i pericoli, può essere molto rischioso e questo può provocare danni a se stessi e mettere in difficoltà o a repentaglio i propri compagni. Perciò un altro elemento di vigilanza riguarda la vostra sicurezza nei diversi ambenti: terrazzi, solai, balconi, finestre e davanzali, strade e locali, devono essere oggetto della vostra costante attenzione e prudenza, affinché valutiate i rischi, li comunichiate agli insegnanti ed evitiate in qualsiasi modo di mettervi in pericolo.

I vostri insegnanti hanno speso molte energie e fatiche per organizzare le gite, e si assumono la responsabilità di essere con voi in modo che possiate sfruttare questa occasione. Voi avete risposto con entusiasmo e precisione, assolvendo ai compiti richiesti.

La nostra scuola si è sempre distinta per i suoi comportamenti corretti e per il successo dei suoi viaggi di istruzione, che sono stati occasione per nuovi lavori, per idee e spunti per gli esami, per produrre elaborati e prodotti di varia natura che hanno ottenuto sovente valutazioni e riconoscimenti pubblici.

A questo proposito vi informiamo che la visita di istruzione e i lavori che concorderete con i vostri docenti, saranno conteggiati nell’ambito dei percorsi di alternanza.

Anche gli studenti che non parteciperanno ai viaggi di istruzione avranno l’opportunità di fare un percorso di alternanza. Su questo tema riceverete ulteriori notizie nella stessa settimana dei viaggi, verificata la vostra effettiva presenza a scuola e la disponibilità dei docenti.

Detto questo la scuola augura a tutti voi il pieno successo del vostro viaggio e che questa esperienza possa arricchire il vostro bagaglio culturale ed emotivo e vi rimanga come affettuoso e significativo ricordo di un periodo importante della vostra vita.

 

Torino, 7 marzo 2018

La Dirigente Scolastica Elena M. Garrone