bodoniparavia.it - Circolari permanentihttp://bodoniparavia.it/index.php/it/circolari-permanenti.feed2026-09-15T09:57:42+02:00Joomla! - Open Source Content Management241 Procedura di gestione rifiuti2018-03-27T12:05:40+02:002018-03-27T12:05:40+02:00http://bodoniparavia.it/index.php/it/37-circolari-permanenti/2210-241-procedura-di-gestione-rifiuti.html<h1>Introduzione</h1>
La gestione dei rifiuti speciali nella nostra scuola non è diversa dalla gestione dei rifiuti prevista per un’azienda o ente. Pertanto ci siamo posti alcune domande alle quali la procedura che oggi emettiamo dà una risposta.<br /><br /> <em>Quali sono i rifiuti speciali che solitamente vengono prodotti all’interno della scuola?</em><br /><br /> Possiamo pensare di suddividere i rifiuti speciali che possono essere prodotti all’interno della scuola in funzione della tipologia di attività da cui derivano. Distinguiamo altresì i rifiuti da attività ordinaria da quelli derivanti dall’attività straordinaria. I primi sono quelli prodotti usualmente come la carta, il cartone, la plastica, gli scarti di cancelleria in genere, i toner e le cartucce di stampa esauriti, le apparecchiature elettriche ed elettroniche da dismettere, i rifiuti biodegradabili, quelli derivanti da attività svolte nei laboratori scolastici (grafica, fotografia ed audiovideo) e i rifiuti da manutenzione ordinaria come le lampadine o i neon. I secondi invece sono, ad esempio, quelli derivanti da lavori di manutenzione straordinaria come ristrutturazione, demolizione e rinnovo degli arredi.<br /><br /> <em>Anche per la nostra scuola è necessaria la caratterizzazione dei rifiuti?</em><br /><br /> Come per qualsiasi altra azienda o ente che produce rifiuti speciali, anche nel caso nostro caso, a ogni tipologia di rifiuto deve essere assegnato un codice (CER<a id="ftnref1" style="vertical-align: super;" name="_ednref1" href="http://bodoniparavia.it/#edn1">[i]</a>), ed in particolare nel caso di rifiuti che possono essere classificati come pericolosi, mediante il riferimento specifico o generico a sostanze pericolose e non, ai sensi di quanto riportato nel Testo Unico Ambientale (DLgs 152/2006).<br /><br /> Per questo si rende importante un nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti all’interno della nostra scuola in quanto produttori di rifiuti speciali come illustrato e concretizzato nella procedura emessa.<br /><br />
<h1>Scopo</h1>
Lo scopo della presente Procedura è l'ottimizzazione della Gestione dei Rifiuti Speciali e/o Pericolosi all’interno dell'IIS Bodoni-Paravia.<br /><br />
<h1>Campo di applicazione</h1>
Il campo di applicazione è tutta l’attività di gestione dei Rifiuti Speciali e/o Pericolosi all’interno dell'istituto. <br /><br />
<h1>Operatività</h1>
Le modalità operative si suddividono in: <br /><br /><ol style="margin-top: 0cm;" start="1"><ol style="margin-top: 0cm;" start="1">
<li>Classificazione e micro raccolta presso aule/laboratori/reparti/aree dei Rifiuti;</li>
<li>Procedura di consegna dal reparto / laboratorio ai Depositi Temporanei (DT) e smaltimento.</li>
</ol></ol>
<p><br /><br /> <span style="font-size: 12pt; font-family: 'Arial',sans-serif;"><br style="page-break-before: always;" clear="all" /> </span> Tutti i materiali da avviare allo smaltimento presso i depositi temporanei della scuola dovranno essere sottoposti alla procedura.</p>
<p><strong>La modulistica sarà resa disponibile sull'area riservata del sito dalla data di applicazione della procedura.</strong><br /><br /> La nuova procedura verrà applicata a partire dal 9/4/2018.<br /><br /> Per qualsivoglia informazione rivolgersi in Ufficio Tecnico.<br /><br /></p>
<hr align="left" size="1" width="33%" /><a id="ftnref1" style="vertical-align: super;" name="edn1" href="http://bodoniparavia.it/#ftnref1">[i]</a> Il catalogo europeo dei rifiuti (CER) è la classificazione dei tipi di rifiuti secondo la direttiva 75/442/CEE, che definisce il termine rifiuti nel modo seguente: "qualsiasi sostanza od oggetto che rientri nelle categorie riportate nell'allegato I e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi". L'allegato I è noto comunemente come Catalogo europeo dei rifiuti e si applica a tutti i rifiuti, siano essi destinati allo smaltimento o al recupero.<br /><br /> I codici CER sono delle sequenze numeriche, composte da 6 cifre riunite in coppie (es. 03 01 01 scarti di corteccia e sughero), volte ad identificare un rifiuto, di norma, in base al processo produttivo da cui è originato. Il primo gruppo identifica il capitolo, mentre il secondo usualmente il processo produttivo.<br /><br /> <br /><br /> <br /><br /><h1>Introduzione</h1>
La gestione dei rifiuti speciali nella nostra scuola non è diversa dalla gestione dei rifiuti prevista per un’azienda o ente. Pertanto ci siamo posti alcune domande alle quali la procedura che oggi emettiamo dà una risposta.<br /><br /> <em>Quali sono i rifiuti speciali che solitamente vengono prodotti all’interno della scuola?</em><br /><br /> Possiamo pensare di suddividere i rifiuti speciali che possono essere prodotti all’interno della scuola in funzione della tipologia di attività da cui derivano. Distinguiamo altresì i rifiuti da attività ordinaria da quelli derivanti dall’attività straordinaria. I primi sono quelli prodotti usualmente come la carta, il cartone, la plastica, gli scarti di cancelleria in genere, i toner e le cartucce di stampa esauriti, le apparecchiature elettriche ed elettroniche da dismettere, i rifiuti biodegradabili, quelli derivanti da attività svolte nei laboratori scolastici (grafica, fotografia ed audiovideo) e i rifiuti da manutenzione ordinaria come le lampadine o i neon. I secondi invece sono, ad esempio, quelli derivanti da lavori di manutenzione straordinaria come ristrutturazione, demolizione e rinnovo degli arredi.<br /><br /> <em>Anche per la nostra scuola è necessaria la caratterizzazione dei rifiuti?</em><br /><br /> Come per qualsiasi altra azienda o ente che produce rifiuti speciali, anche nel caso nostro caso, a ogni tipologia di rifiuto deve essere assegnato un codice (CER<a id="ftnref1" style="vertical-align: super;" name="_ednref1" href="http://bodoniparavia.it/#edn1">[i]</a>), ed in particolare nel caso di rifiuti che possono essere classificati come pericolosi, mediante il riferimento specifico o generico a sostanze pericolose e non, ai sensi di quanto riportato nel Testo Unico Ambientale (DLgs 152/2006).<br /><br /> Per questo si rende importante un nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti all’interno della nostra scuola in quanto produttori di rifiuti speciali come illustrato e concretizzato nella procedura emessa.<br /><br />
<h1>Scopo</h1>
Lo scopo della presente Procedura è l'ottimizzazione della Gestione dei Rifiuti Speciali e/o Pericolosi all’interno dell'IIS Bodoni-Paravia.<br /><br />
<h1>Campo di applicazione</h1>
Il campo di applicazione è tutta l’attività di gestione dei Rifiuti Speciali e/o Pericolosi all’interno dell'istituto. <br /><br />
<h1>Operatività</h1>
Le modalità operative si suddividono in: <br /><br /><ol style="margin-top: 0cm;" start="1"><ol style="margin-top: 0cm;" start="1">
<li>Classificazione e micro raccolta presso aule/laboratori/reparti/aree dei Rifiuti;</li>
<li>Procedura di consegna dal reparto / laboratorio ai Depositi Temporanei (DT) e smaltimento.</li>
</ol></ol>
<p><br /><br /> <span style="font-size: 12pt; font-family: 'Arial',sans-serif;"><br style="page-break-before: always;" clear="all" /> </span> Tutti i materiali da avviare allo smaltimento presso i depositi temporanei della scuola dovranno essere sottoposti alla procedura.</p>
<p><strong>La modulistica sarà resa disponibile sull'area riservata del sito dalla data di applicazione della procedura.</strong><br /><br /> La nuova procedura verrà applicata a partire dal 9/4/2018.<br /><br /> Per qualsivoglia informazione rivolgersi in Ufficio Tecnico.<br /><br /></p>
<hr align="left" size="1" width="33%" /><a id="ftnref1" style="vertical-align: super;" name="edn1" href="http://bodoniparavia.it/#ftnref1">[i]</a> Il catalogo europeo dei rifiuti (CER) è la classificazione dei tipi di rifiuti secondo la direttiva 75/442/CEE, che definisce il termine rifiuti nel modo seguente: "qualsiasi sostanza od oggetto che rientri nelle categorie riportate nell'allegato I e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi". L'allegato I è noto comunemente come Catalogo europeo dei rifiuti e si applica a tutti i rifiuti, siano essi destinati allo smaltimento o al recupero.<br /><br /> I codici CER sono delle sequenze numeriche, composte da 6 cifre riunite in coppie (es. 03 01 01 scarti di corteccia e sughero), volte ad identificare un rifiuto, di norma, in base al processo produttivo da cui è originato. Il primo gruppo identifica il capitolo, mentre il secondo usualmente il processo produttivo.<br /><br /> <br /><br /> <br /><br />052P Regolamento palestra2016-11-03T17:20:06+01:002016-11-03T17:20:06+01:00http://bodoniparavia.it/index.php/it/comunicazioni/1567-052p-regolamento-palestra.htmlSi trasmette in allegato “Regolamento palestra”Si trasmette in allegato “Regolamento palestra”029 Presidenti, Coordinatori e Segretari dei Consigli di Classe2016-10-07T15:53:44+02:002016-10-07T15:53:44+02:00http://bodoniparavia.it/index.php/it/comunicazioni/1537-029-presidenti,-coordinatori-e-segretari-dei-consigli-di-classe.html<p>A RETTIFICA DELLA CIRC. N.27 DEL 05/10/2016</p>
<p>Si pubblica la tabella che riporta l'assegnazione degli incarichi di presidente e di segretario dei consigli di classe e la proposta dei coordinatori. Si ricorda che gli incarichi di presidente e segretario dei consigli di classe sono necessari in un organo collegiale quale è il Consiglio di Classe perché testimoniano la regolarità e la trasparenza dell’operato. Il ruolo del coordinatore invece, pur non essendo espressamente previsto, si è consolidato nella prassi quotidiana del lavoro educativo per la difficoltà di creare e mantenere un'alleanza educativa con le famiglie che sostenga la motivazione allo studio. Per questo si tratta di un ruolo particolarmente delicato nel biennio iniziale e di cruciale importanza nelle classi successive.</p><p>A RETTIFICA DELLA CIRC. N.27 DEL 05/10/2016</p>
<p>Si pubblica la tabella che riporta l'assegnazione degli incarichi di presidente e di segretario dei consigli di classe e la proposta dei coordinatori. Si ricorda che gli incarichi di presidente e segretario dei consigli di classe sono necessari in un organo collegiale quale è il Consiglio di Classe perché testimoniano la regolarità e la trasparenza dell’operato. Il ruolo del coordinatore invece, pur non essendo espressamente previsto, si è consolidato nella prassi quotidiana del lavoro educativo per la difficoltà di creare e mantenere un'alleanza educativa con le famiglie che sostenga la motivazione allo studio. Per questo si tratta di un ruolo particolarmente delicato nel biennio iniziale e di cruciale importanza nelle classi successive.</p>Circ 12/Dsga DISPOSIZIONE DI SERVIZIO - gestione Emergenze2016-02-15T09:08:29+01:002016-02-15T09:08:29+01:00http://bodoniparavia.it/index.php/it/37-circolari-permanenti/1310-circ-12-dsga-disposizione-di-servizio-gestione-emergenze.html<p>Con la presente si rende noto a tutti i Collaboratori Scolastici di turno al centralino la modalità di gestione delle emergenze</p>
<p><strong>GESTIONE EMERGENZE </strong></p>
<ul>
<li>Diffondere il segnale di allarme (Tre suoni intermittenti della campanella, seguito da uno prolungato di oltre un minuto).</li>
<li>Richiamare e bloccare al piano l’ascensore in caso di incendio.</li>
<li>Se richiesto, azionare lo sgancio dell’energia elettrica.</li>
<li>Collaborare col centralino sull’apertura dei cancelli ai punti raccolta.</li>
<li>Richiedere telefonicamente il soccorso agli Enti preposti a secondo dell’Emergenza: 118 Croce Rossa Italiana / 115 Vigili del Fuoco / 112 -113 Forze dell’Ordine</li>
</ul>
<p><strong>REGISTRO CONTROLLI GIORNALIERI</strong></p>
<p>E' istituito il registro dei controlli giornalieri delle uscite di sicurezza e corridoi da effettuarsi all'inizio del servizio e da aggiornare quotidianamente apponendo la firma (leggibile). L'adempimento è obbligatorio per tutti i collaboratori in servizio.</p><p>Con la presente si rende noto a tutti i Collaboratori Scolastici di turno al centralino la modalità di gestione delle emergenze</p>
<p><strong>GESTIONE EMERGENZE </strong></p>
<ul>
<li>Diffondere il segnale di allarme (Tre suoni intermittenti della campanella, seguito da uno prolungato di oltre un minuto).</li>
<li>Richiamare e bloccare al piano l’ascensore in caso di incendio.</li>
<li>Se richiesto, azionare lo sgancio dell’energia elettrica.</li>
<li>Collaborare col centralino sull’apertura dei cancelli ai punti raccolta.</li>
<li>Richiedere telefonicamente il soccorso agli Enti preposti a secondo dell’Emergenza: 118 Croce Rossa Italiana / 115 Vigili del Fuoco / 112 -113 Forze dell’Ordine</li>
</ul>
<p><strong>REGISTRO CONTROLLI GIORNALIERI</strong></p>
<p>E' istituito il registro dei controlli giornalieri delle uscite di sicurezza e corridoi da effettuarsi all'inizio del servizio e da aggiornare quotidianamente apponendo la firma (leggibile). L'adempimento è obbligatorio per tutti i collaboratori in servizio.</p>Circ 92/P Uscite per motivi di salute2016-01-23T11:11:22+01:002016-01-23T11:11:22+01:00http://bodoniparavia.it/index.php/it/37-circolari-permanenti/1278-circ-92-p-uscite-per-motivi-di-salute.html<p>Si ricorda a tutti i docenti che gli allievi possono lasciare la scuola in caso di improvviso malessere solo se accompagnati dai genitori o adulto da loro delegato. In tutti i casi sarà l'ufficio didattica o la vicepresidenza a contattare la famiglia spiegando la situazione.</p>
<p>GLI STUDENTI NON SONO AUTORIZZATI AD AVVERTIRE DIRETTAMENTE LA FAMIGLIA.</p>
<p>Invito i docenti a porre la dovuta attenzione affinché le disposizioni vengano rispettate. Tale circolare è da considerarsi permanente in quanto contiene regole di comportamento specifiche in materia di sicurezza.</p>
<p> </p>
<p>Il Dirigente Scolastico</p>
<p>Prof.ssa GARRONE Elena Maria</p><p>Si ricorda a tutti i docenti che gli allievi possono lasciare la scuola in caso di improvviso malessere solo se accompagnati dai genitori o adulto da loro delegato. In tutti i casi sarà l'ufficio didattica o la vicepresidenza a contattare la famiglia spiegando la situazione.</p>
<p>GLI STUDENTI NON SONO AUTORIZZATI AD AVVERTIRE DIRETTAMENTE LA FAMIGLIA.</p>
<p>Invito i docenti a porre la dovuta attenzione affinché le disposizioni vengano rispettate. Tale circolare è da considerarsi permanente in quanto contiene regole di comportamento specifiche in materia di sicurezza.</p>
<p> </p>
<p>Il Dirigente Scolastico</p>
<p>Prof.ssa GARRONE Elena Maria</p>Circ 11/Da Comunicazione2016-01-23T11:04:17+01:002016-01-23T11:04:17+01:00http://bodoniparavia.it/index.php/it/37-circolari-permanenti/1277-circ-11-da-comunicazione.htmlSi ricorda alle SSLL che i bagni del proprio reparto, al termine del servizio e dopo aver effettuato la pulizia, devono rimanere aperti per evitare che gli allievi siano costretti a muoversi tra i vari piani senza vigilanza. Si ricorda altresì , come dettagliatamente specificato sulla comunicazione individuale e fermo restando la collaborazione con l’operatore in servizio al centralino, la necessità di rimanere nel piano assegnato per assicurare la vigilanza durante l’orario delle lezioni e provvedere alla pulizia degli spazi comuni.Si ricorda alle SSLL che i bagni del proprio reparto, al termine del servizio e dopo aver effettuato la pulizia, devono rimanere aperti per evitare che gli allievi siano costretti a muoversi tra i vari piani senza vigilanza. Si ricorda altresì , come dettagliatamente specificato sulla comunicazione individuale e fermo restando la collaborazione con l’operatore in servizio al centralino, la necessità di rimanere nel piano assegnato per assicurare la vigilanza durante l’orario delle lezioni e provvedere alla pulizia degli spazi comuni.Circ 73/P Gestione procedimento disciplinare allievi2015-12-02T12:55:54+01:002015-12-02T12:55:54+01:00http://bodoniparavia.it/index.php/it/37-circolari-permanenti/1200-circ-73-p-gestione-procedimento-disciplinare-allievi.html<p>Viste le numerose richieste di C.d.C. straordinari per problemi disciplinari, ricordo ai docenti che:</p>
<ul>
<li>i C.d.C. vanno convocati con un preavviso di 5 giorni; - le eventuali sanzioni vengono deliberate dal Consiglio che comprende, oltre ai docenti, i rappresentanti dei genitori e degli studenti;</li>
<li>gli studenti che hanno violato le regole di convivenza hanno diritto a difendersi dalle accuse mosse loro e a giustificare le loro azioni. Perciò devono essere invitati al C.d.C. e le famiglie devono ricevere, insieme alla convocazione, la stampa delle note disciplinari.</li>
</ul>
<p>Non possiamo infatti dare per certo che consultino regolarmente il RE;</p>
<ul>
<li>le sanzioni irrogate sono proporzionali alle infrazioni commesse ed hanno sempre finalità educative, non punitive.</li>
</ul>
<p>A tal proposito potrebbe essere utile una collaborazione con l'ASI e/o il forum del volontariato per proporre ai ragazzi di "riparare" il danno, fatto alla serena convivenza nella comunità scolastica, con l'impegno di parte del tempo libero al servizio della società civile. Per ulteriori approfondimenti rimando alla normativa di riferimento: DPR 235 del 21/11/2007. Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 249/1998, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. Il testo del provvedimento è disponibile su <a href="http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/prot3602_08">http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/prot3602_08</a> .</p><p>Viste le numerose richieste di C.d.C. straordinari per problemi disciplinari, ricordo ai docenti che:</p>
<ul>
<li>i C.d.C. vanno convocati con un preavviso di 5 giorni; - le eventuali sanzioni vengono deliberate dal Consiglio che comprende, oltre ai docenti, i rappresentanti dei genitori e degli studenti;</li>
<li>gli studenti che hanno violato le regole di convivenza hanno diritto a difendersi dalle accuse mosse loro e a giustificare le loro azioni. Perciò devono essere invitati al C.d.C. e le famiglie devono ricevere, insieme alla convocazione, la stampa delle note disciplinari.</li>
</ul>
<p>Non possiamo infatti dare per certo che consultino regolarmente il RE;</p>
<ul>
<li>le sanzioni irrogate sono proporzionali alle infrazioni commesse ed hanno sempre finalità educative, non punitive.</li>
</ul>
<p>A tal proposito potrebbe essere utile una collaborazione con l'ASI e/o il forum del volontariato per proporre ai ragazzi di "riparare" il danno, fatto alla serena convivenza nella comunità scolastica, con l'impegno di parte del tempo libero al servizio della società civile. Per ulteriori approfondimenti rimando alla normativa di riferimento: DPR 235 del 21/11/2007. Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 249/1998, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. Il testo del provvedimento è disponibile su <a href="http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/prot3602_08">http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/prot3602_08</a> .</p>Circ 74/P Gestione RE2015-12-02T12:45:54+01:002015-12-02T12:45:54+01:00http://bodoniparavia.it/index.php/it/37-circolari-permanenti/1199-circ-74-p-gestione-re.html<p>Si ricorda che il registro prevede due distinte modalità di accesso:</p>
<p>AREA DOCENTI ------Va utilizzato esclusivamente dagli insegnanti che hanno facoltà di inserire e modificare i dati.</p>
<p>AREA FAMIGLIE ------ A cui possono accedere gli studenti e le famiglie con password assegnata, con esclusiva funzione di consultazione.</p>
<p>I docenti sono invitati a rispettare scrupolosamente tale distinzione e a farsi garanti della propria area personale durante le ore di lezione. Ciò comporta che, in nessun caso, gli allievi debbano accedere al registro del docente avendo così la possibilità di modificare dati con la scusa di controllare compiti o assenze da giustificare. La presente circolare nasce da irregolarità riscontrate in precedenza e da precise segnalazioni ricevute da parte di alcuni genitori che hanno rilevato false note e assenze cancellate. Ribadisco pertanto che gli allievi non devono avere accesso all'Area dei Docenti e che tale area, pur rimanendo aperta durante le ore di lezione per esigenze operative, rimane sempre sotto la responsabilità del docente.</p>
<p>Colgo l'occasione per ricordare che le note disciplinari relative ad alcuni allievi, e non all'intera classe, devono essere visibili solo alle famiglie degli interessati e quindi andranno scritte nello spazio personale dell'allievo.</p><p>Si ricorda che il registro prevede due distinte modalità di accesso:</p>
<p>AREA DOCENTI ------Va utilizzato esclusivamente dagli insegnanti che hanno facoltà di inserire e modificare i dati.</p>
<p>AREA FAMIGLIE ------ A cui possono accedere gli studenti e le famiglie con password assegnata, con esclusiva funzione di consultazione.</p>
<p>I docenti sono invitati a rispettare scrupolosamente tale distinzione e a farsi garanti della propria area personale durante le ore di lezione. Ciò comporta che, in nessun caso, gli allievi debbano accedere al registro del docente avendo così la possibilità di modificare dati con la scusa di controllare compiti o assenze da giustificare. La presente circolare nasce da irregolarità riscontrate in precedenza e da precise segnalazioni ricevute da parte di alcuni genitori che hanno rilevato false note e assenze cancellate. Ribadisco pertanto che gli allievi non devono avere accesso all'Area dei Docenti e che tale area, pur rimanendo aperta durante le ore di lezione per esigenze operative, rimane sempre sotto la responsabilità del docente.</p>
<p>Colgo l'occasione per ricordare che le note disciplinari relative ad alcuni allievi, e non all'intera classe, devono essere visibili solo alle famiglie degli interessati e quindi andranno scritte nello spazio personale dell'allievo.</p>Circ. n. 6/perm - Divieto di fumo 2015-06-30T09:56:35+02:002015-06-30T09:56:35+02:00http://bodoniparavia.it/index.php/it/37-circolari-permanenti/1066-circ-n-6-perm-divieto-di-fumo.html<p style="text-align: justify;"><strong>DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI SCOLASTICI E NELLE AREE DI PERTINENZA DELL’ISTITUTO</strong><br /><br />Ai sensi del D. L. 104/2013, convertito in L. 128/2013, il divieto di fumo viene esteso alle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni scolastiche e comprende anche l’uso delle sigarette elettroniche.<br /><br />Pertanto è fatto assoluto divieto di fumare dentro i locali scolastici e nelle aree aperte di pertinenza dell’Istituto (cortile, scale di sicurezza, ecc.).<br /><br />Tutti coloro (studenti, docenti, personale Ata, esperti esterni, genitori, chiunque sia occasionalmente presente nei locali dell'Istituto) che non osservino il divieto di fumo nei locali e nelle aree esterne dove è vietato fumare saranno sanzionati col pagamento di multe, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. <br /><br />Per gli alunni minori di 18 anni sorpresi a fumare a scuola, si procederà a notificare ai genitori l'infrazione della norma.<br /><br />Così come stabilito dalla L. 584/1975 e successive modificazioni i trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 27,5 a € 275,00.<br /><br />Il personale incaricato della vigilanza viene individuato ad inizio anno scolastico dal Dirigente fatto salvo che tutto il personale scolastico è tenuto a segnalare, al Dirigente e ai suoi collaboratori, tutti i comportamenti che mettano in pericolo la salute propria e di altri. Il fumo rientra fra questi comportamenti.</p>
<p> </p><p style="text-align: justify;"><strong>DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI SCOLASTICI E NELLE AREE DI PERTINENZA DELL’ISTITUTO</strong><br /><br />Ai sensi del D. L. 104/2013, convertito in L. 128/2013, il divieto di fumo viene esteso alle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni scolastiche e comprende anche l’uso delle sigarette elettroniche.<br /><br />Pertanto è fatto assoluto divieto di fumare dentro i locali scolastici e nelle aree aperte di pertinenza dell’Istituto (cortile, scale di sicurezza, ecc.).<br /><br />Tutti coloro (studenti, docenti, personale Ata, esperti esterni, genitori, chiunque sia occasionalmente presente nei locali dell'Istituto) che non osservino il divieto di fumo nei locali e nelle aree esterne dove è vietato fumare saranno sanzionati col pagamento di multe, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. <br /><br />Per gli alunni minori di 18 anni sorpresi a fumare a scuola, si procederà a notificare ai genitori l'infrazione della norma.<br /><br />Così come stabilito dalla L. 584/1975 e successive modificazioni i trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 27,5 a € 275,00.<br /><br />Il personale incaricato della vigilanza viene individuato ad inizio anno scolastico dal Dirigente fatto salvo che tutto il personale scolastico è tenuto a segnalare, al Dirigente e ai suoi collaboratori, tutti i comportamenti che mettano in pericolo la salute propria e di altri. Il fumo rientra fra questi comportamenti.</p>
<p> </p>Circ. n. 5/perm - Prevenzione in stato di gravidanza2015-01-19T10:32:29+01:002015-01-19T10:32:29+01:00http://bodoniparavia.it/index.php/it/37-circolari-permanenti/858-circ-n-5-perm-prevenzione-in-stato-di-gravidanza.html<p>In ambito lavorativo, lo stato di gravidanza è una particolare condizione della vita femminile che richiede una particolare attenzione a tutela della salute della donna e del nascituro.<br /><br />La normativa attuale, <strong>D.L. 151/01</strong>, prevede una serie misure di prevenzione che riguardano la variazione delle mansioni svolte o se ciò non è possibile l'astensione anticipata e/o posticipata dal lavoro.</p>
<p> </p><p>In ambito lavorativo, lo stato di gravidanza è una particolare condizione della vita femminile che richiede una particolare attenzione a tutela della salute della donna e del nascituro.<br /><br />La normativa attuale, <strong>D.L. 151/01</strong>, prevede una serie misure di prevenzione che riguardano la variazione delle mansioni svolte o se ciò non è possibile l'astensione anticipata e/o posticipata dal lavoro.</p>
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