DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI SCOLASTICI E NELLE AREE DI PERTINENZA DELL’ISTITUTO

Ai sensi del D. L. 104/2013, convertito in L. 128/2013, il divieto di fumo viene esteso alle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni scolastiche e comprende anche l’uso delle sigarette elettroniche.

Pertanto è fatto assoluto divieto di fumare dentro i locali scolastici e nelle aree aperte di pertinenza dell’Istituto (cortile, scale di sicurezza, ecc.).

Tutti coloro (studenti, docenti, personale Ata, esperti esterni, genitori, chiunque sia occasionalmente presente nei locali dell'Istituto) che non osservino il divieto di fumo nei locali e nelle aree esterne dove è vietato fumare saranno sanzionati col pagamento di multe, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Per gli alunni minori di 18 anni sorpresi a fumare a scuola, si procederà a notificare ai genitori l'infrazione della norma.

Così come stabilito dalla L. 584/1975 e successive modificazioni i trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 27,5 a € 275,00.

Il personale incaricato della vigilanza viene individuato ad inizio anno scolastico dal Dirigente fatto salvo che tutto il personale scolastico è tenuto a segnalare, al Dirigente e ai suoi collaboratori, tutti i comportamenti che mettano in pericolo la salute propria e di altri. Il fumo rientra fra questi comportamenti.