Dopo le ultime segnalazioni pervenute alla sottoscritta in merito all'uso di Instagram, di Facebook e di Whatsapp che alcuni allievi fanno a danno dell'immagine della scuola e a danno della reputazione professionale di alcuni docenti, ricordo a tutti che:
- nessuno può pubblicare l'immagine di un'altra persona senza il suo esplicito consenso, nemmeno si possono scattare foto in classe ai compagni e ai docenti. Le esercitazioni di fotografia avvengono sotto la direzione dell'insegnante e sono tutt'altra cosa;
- l'uso dell'immagine di un docente o di un compagno di classe deve essere autorizzato dallo stesso perciò non si possono mettere foto su un social, magari arricchite con qualche commento denigratorio, per il gusto di prendere in giro, di svalutare la persona.
I comportamenti sopra descritti non sono solo infantili e cattivi, sono anche veri e propri reati penali e chi ha compiuto i 14 anni è penalmente perseguibile.
Gli studenti sono responsabili in prima persona del loro comportamento e quindi gli autori della pubblicazione di una foto, gli autori di un insulto o di una minaccia possono essere denunciati anche se minorenni.
Dopo una denuncia il caso viene affidato ad un magistrato che indaga attraverso le forze dell'ordine.Per i reati di tipo informatico esiste un corpo specializzato che è la Polizia Postale.
Aggiungo che:
non si possono utilizzare il nome della scuola o il logo se non autorizzati perciò non si possono aprire pagine Instagram intitolate "Bodoni Paravia" e nemmeno con il logo BoPa.
Solo l'Istituto, nella persona del suo legale rappresentante, che sono io, può utilizzare nome e logo.
Ogni altro utilizzo mette a rischio il buon nome e la fama della scuola. Avendo personalmente visto pagine di questo tipo su Instagram e su Facebook, invito gli studenti che le hanno aperte a chiuderle spontaneamente.
Anche i comportamenti lesivi dell'immagine dell'Istituto sono passibili di denuncia.
Sperando in una diffusa riflessione su quanto detto e in una maggiore ponderazione delle proprie azioni, confido nel senso di responsabilità individuale di ogni allievo.
Grazie a tutti,
IL DIRIGENTE SCOLASTICOProf.ssa Elena Maria GARRONE
